Archivi: Settembre 2007

24 Settembre 2007

Respinto dalla Corte europea il ricorso di Microsoft

Microsoft non l’ha spuntata nella disputa con l’Unione Europea. La Corte di Giustizia europea ha respinto l’appello presentato da Microsoft contro la multa inflitta al gruppo americano nel marzo 2004. In quella data la Commissione di Bruxelles condannò l’azienda di Bill Gates, per abuso di posizione dominante, al pagamento di 497 milioni di euro. La contestazione mossa dalla UE riguardava principalmente la vendita di Windows insieme con Media Player, atto ritenuto in grado di danneggiare gli altri produttori di software. Il tribunale europeo ha bocciato tutti i ricorsi fatta eccezione per la proposta della Commissione di nominare un gruppo incaricato di vigilare sul rispetto delle disposizioni comunitarie in quanto ‘non c’è fondamento giuridico nell’Unione per un tale organismo’. Alla luce di questo si sono aperti due scenari possibili: o Microsoft si adegua, pagando la multa e mettendo in commercio una versione di Windows senza Media Player oppure, entro 60 giorni, presenta appello davanti all’Alta Corte di Giustizia europea. Le imposizioni in caso di resa non però sono finite qui. Microsoft ha, infatti, l’obbligo di fornire anche informazioni circa l’interoperabilità dei software concorrenti con Windows. “La Corte - si legge nella sentenza - conferma che il necessario grado di interoperabilità richiesto dalla Commissione è ben fondato e che non vi è alcuna incoerenza tra il grado di interoperabilità e il rimedio imposto dalla Commissione”. Inoltre, Il tribunale di prima istanza “respinge le affermazioni di Microsoft secondo cui la Commissione in realtà volesse consentire ai sistemi operativi per server di funzionare in ogni aspetto come un sistema Windows, e, dunque, di clonare o riprodurre i propri prodotti”. Non resta che attendere la mossa del gruppo statunitense in questa interminabile partita, per ora ancora indeciso sul da farsi.

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12 Settembre 2007

Sulla rete la televisione di Milano

Il fondatore di Sei Milano, Marco Di Gregorio, approda, dopo undici anni, sul web con C6, una tv locale che sfruttando le nuove tecnologie cercherà di informare, rendendo protagonisti anche i telespettatori. Sei Milano fece storia per il suo modo innovativo di gestire la raccolta delle notizie. Niente tecnici ne operatori ma tanti videogiornalisti sguinzagliati per la città con piccole videocamere in spalla. Con questo sistema, snello e veloce, Sei Milano riusciva a coprire tutti i fatti di cronaca della città. C6 si prefigge le stesse modalità ma con la sostanziale differenza di consentire ai telespettatori di contribuire all’informazione e di sfruttare internet e la rete. Attraverso il videofonino ognuno potrà contattare la regia e mandare in diretta fatti ed eventi di cui sono spettatori. Dal canto suo l’emittente contribuirà con uno staff di 20 giornalisti-registi. C6 andrà in onda sulla rete, 24 ore su 24, dall’ottobre prossimo ma sono in corso le trattative per poter trasmettere in chiaro, su una stazione locale, dalle 19 alle 21.
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