Archivi: maggio 2008

28 maggio 2008

Messenger Tv: il nuovo servizio di Msn

Sono 12,5 milioni gli utenti italiani del servizio di messaggeria istantanea Windows Live Messenger che diventeranno potenziali clienti del nuovo servizio Messenger Tv (messengertv.msn.com). Questo nuovo canale, mentre si è in linea, permette di condividere programmi televisivi e commerciali con i compagni di navigazione, commentarli insieme, consigliarli agli amici. Questo sempre continuando a fare conversazione in rete. Il tutto aiutati da un’assistente virtuale Doretta che, tramite uno slang giovane e fresco, accompagna gli utenti attraverso le novità del portale Msn.

Microsoft vuole in questo modo creare una nuova modalità di interazione e condivisione, in pratica una web tv on demand più sociale, rivolta ad un pubblico giovane o giovanissimo. Il colosso di Redmond ha infatti siglato un accordo con Mtv Italia per la visione delle trasmissioni più popolari della rete musicale amata dai ragazzi di tutto il mondo: da “Very Victoria” al nuovo programma “Stasera niente Mtv” fino al consolidatissimo “Loveline”.

Oltre a Mtv, un altro accordo è stato firmato con Mediaset. Su Messenger Tv si potranno quindi vedere i programmi di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Ma non è finita qui. Grazie alla collaborazione con Sony Bmg saranno disponibili i video musicali dei più famosi musicisti della scena internazionale. E poi: ancora le notizie di Ansa e Agr , i contenuti cinematografici di Coming Soon, le notizie sportive di Sportal e i video di altri partner illustri nelle diverse categorie che renderanno l’offerta della nuova web TV di Messenger unica. L’offerta di contenuti a disposizione naturalmente comprende anche l’intero catalogo di clip di Msn Video, il canale gratuito di video del portale Msn. I video possono inoltre essere inviati ad un database che funziona da archivio in cui si possono ritrovare i clip già visti.

24 maggio 2008

Sleeveface, la seconda vita dei vinili

Ho letto del fenomeno dello “Sleeveface” su Focus e ho cercato un po’ di informazioni al riguardo. Sembra sia una moda scoppiata in Rete già dallo scorso anno che sta coinvolgendo migliaia di persona. Il gioco è semplice: si deve prendere le copertine di vecchi vinili e farle coincidere con il corpo delle persone o con delle parti di essi. Quindi si scatta una foto e la si mette su Internet. Ho trovato delle foto divertentissime che dimostrano come la fantasia e la creatività non abbiamo confini. Ogni volta mi stupisco di quanto certe menti riescano a creare delle cose per me impensabili ed incredibili. Un esempio di quello che i navigatori sono riusciti a fare

Una vastissima galleria di immagini è visionabile sul sito www.sleeveface.com, dove si possono inviare anche i propri scatti.

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21 maggio 2008

I siti online di baratto e scambio gratis

Sarà colpa della crisi economica ma il baratto e lo scambio gratis sembrano proprio tornati di moda! Fioccano siti che propongono questa forma di commercio e che vengono visitati ogni giorno da migliaia di persona in cerca di occasioni o di modi per sbarazzarsi di oggetti considerati superflui.

Il baratto affonda le sue radici nella storia dell’umanità ma ha ancora molto da offrire ai giorni nostri, tempo del consumismo e dell’acquisto inconsapevole e sfrenato. Dalla collezione di fumetti ai vasi di porcellana della zia, dalla borsa alla moda al vestito della taglia sbagliata, tanti sono gli oggetti scambiabili online attraverso il baratto. In alcuni siti, oltre ad oggetti e cose materiali, si possono barattare anche prestazioni o servizi.

Di seguito i principali siti di baratto, su cui è possibile registrarsi gratuitamente e scambiare qualsiasi tipo di oggetto e prestazione:

  • www.zerorelativo.it ZeroRelativo è la prima community italiana di baratto, attiva dal 2006. Su questo sito è possibile, romanticamente, anche donare degli oggetti che non ci servono più. L’iscrizione è gratuita e, come specificato sul sito, “ZeroRelativo non fa guadagnare nulla ai barter se non l’oggetto di scambio”. Inoltre, non sono accettate le inserzioni che presentano un prezzo di vendita.
  • www.scambiamoci.it questo sito ha un motore di ricerca interno che permette di conoscere immediatamente chi potrebbe essere interessato, naturalmente tra gli iscritti, al proprio oggetto. In questo modo lo scambio risulta facilitato e molto veloce. L’inserzionista su Scambiamoci può decidere cosa vorrebbe in cambio dell’oggetto offerto, ma può anche lasciare la piena libertà agli iscritti interessati di fare un’offerta a sorpresa;
  • www.suesu.it Su e Su cnsente di vedere anche tutti gli scambi che sono stati effettuati fino a quel momento. La registrazione è gratuita. Dopo essersi registrati si deve pubblicare i propri annunci che devono contenere necessariamente quello che vuoi offrire. All’interno della scheda dell’annuncio è possibile compilare anche una lista dei desideri con quello che si vorrebbe in cambio del bene o del servizio che si vuole barattare.

Un’utente di ZeroRelativo ha specificato tre regole considerate indispensabili per un baratto corretto ed equo che ho trovato giuste e degne di essere menzionate :

  1. Siate onesti e trasparenti. Descrivete nei dettagli l’oggetto che intendete barattare, corredandolo possibilmente di foto, e fate altrettanto con quello che intendete proporre in cambio. Non omettete la descrizione di piccole imperfezioni, anche se possono compromettere la riuscita del baratto.
  2. Non cercate di guadagnare a ogni costo. Se cercate di sbarazzarvi di qualcosa cercando di lucrarci sopra, non avete chiara la filosofia del baratto, che invece dovrebbe essere quella di fare felici due persone grazie alla rinuncia di oggetti superflui. Ci sarà sempre qualcuno che guadagnerà o che perderà qualcosa sul valore materiale degli oggetti, ma non deve essere questo a muovervi, bensì la consapevolezza di poter compiere uno scambio equo.
  3. Chiedetevi se ne vale davvero la pena. Siete davvero decisi a sbarazzarvi di qualcosa? Avete davvero bisogno di quello che state per accettare? E’ meglio avere le idee chiare subito anziché trovarsi indecisi all’ultimo momento o peggio ancora pentirvi dopo avere formalizzato un accordo. Ricordate che uno scambio non vi preclude oneri economici, come le spese di spedizione. E soprattutto, ricordate che la community del sito si ricorda di voi: meglio avere una buona reputazione se volete continuare a barattare!

14 maggio 2008

Presto la mappa genetica dei membri di Facebook

Facebook, la piattaforma di social network più famosa del mondo, ha lanciato la proposta di voler creare una banca dati genetica dei propri utenti. Creato nel 2004 dallo studente Mark Zuckerberg all’università di Harvard, oggi Facebook vanta 60 milioni di utenti, un valore commerciale di circa 15 miliardi di dollari (erano 750 milioni nel 2006) ed una popolarità in costante crescita. Tantissimi quindi possono essere i potenziali dati genetici disponibili.

Lo scopo ufficiale è quello di scoprire se i membri di Facebook condividono sequenze genetiche per poter redigere così una mappa della comunità del network in base al patrimonio genetico di ognuno. Questo per consentire loro di creare, magari, un network di amici “geneticamente compatibili”.

Ai nuovi utenti del social network verrà richiesto di fornire, in modo del tutto volontario, un campione di saliva per effettuare il test del DNA. Chi accetterà questa inconsueta richiesta riceverà direttamente a casa un kit dalla 23andMe, la società creata dalla moglie del cofondatore di Google, Sergey Brin, specializzata nei test genetici per corrispondenza. Sarà sufficiente donare un po’ della propria saliva all’apposita pipetta, aggiungere qualche goccia della sostanza contenuta nel kit e rispedire il tutto al mittente. Il test del DNA è completamente gratuito e i risultati sono inviati dalla 23andMe direttamente a Facebook.

Quale sarà la reazione del popolo della rete ad una proposta così azzardata, che cerca di scavare anche negli ultimi angoli reconditi della nostra privacy? La rete ed i social network, in particolare, hanno ormai distrutto gli ultimi baluardi della discrezione e della riservatezza ed ora, ci manca solo un profilo che, oltre a svelare le nostre preferenze musicali o l’ultimo libro letto, mostrerà anche la nostra provenienza genealogica o le malattie a cui siamo predisposti. Le malelingue sottolineano come questo zelo di Facebook nei confronti della genetica non sia del tutto disinteressato: sotto ci sarebbero una miriade di inserzionisti-sciacalli pronti a sfruttare queste preziose informazioni per pubblicità super mirate e ultra personalizzate.

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6 maggio 2008

Trova il nome delle canzoni con Midomi

Se penso a quante volte ho sentito una canzone per radio o cantata da qualcuno e mi sono arrovellata per ricordarne il titolo, mi sembra ancora più incredibile avere trovato finalmente una soluzione: www.midomi.com. Midomi è il sito che, attraverso un motore di ricerca molto efficace, riconosce la canzone o il motivo che si sta canticchiando o solamente fischiettando. Per accedere al motore di ricerca è necessario autorizzare l’applet. Basta avere un microfono collegato al Pc ed una voce decente per riuscire in breve tempo a sapere il brano esatto di cui si ricordano solo le parole o la melodia.

Il software di Midomi individua, in quasi tutti i casi, la canzone, indicandone il titolo ed il nome del cantante, attraverso il confronto dell’audio registrato dagli utenti che hanno precedentemente cantato e riconosciuto la stessa canzone. La ricerca, comunque, può essere effettuata anche tramite le parole chiave.

Sul sito è possibile inoltre creare il proprio profilo personale e cantare i propri pezzi preferiti condividendoli con gli amici. Questo permette di fare parte di una Community con gli stessi interessi e, magari, di essere scoperto da qualcuno. Le performance musicali, infatti, possono essere valutate dagli altri utenti di Midomi, i quali possono anche guardare le foto dell’interprete, interagire con lui tramite dei messaggi ed acquistare la musica originale.

L’obiettivo degli ideatori di questo motore di ricerca musicale, gratuito e in lingua italiana, è quello di “costruire il più ampio database concepibile di musica oggetto di ricerche online”. Nel frattempo l’archivio di brani musicali di Midomi ha toccato quota due milioni e sembra proprio non volersi arrestare, anche perché il sistema è divertente ed invoglia a provare. In barba al karaoke, un giochino spassoso da fare in famiglia o in compagnia, sfidandosi a chi riesce a far indovinare più brani (o meno) al motore di ricerca.

Archiviato in: Social Network — Tag:, , , , — jessica @ 22:23