Archivi: novembre 2008

26 novembre 2008

Facebook vorrebbe acquisire Twitter

Il Financial Times ha annunciato che Facebook sarebbe in trattative per acquisire Twitter, la micro-blogging company che in due anni e mezzo ha conquistato 5 milioni di utenti. Sembra proprio che con una semplice idea, basata sul concetto di “Cosa stai facendo in questo momento?” (What are you doing?) i tre fondatori di Twitter, i californiani  Evan Williams, Biz Stone e Jack Dorsey abbiano trovato il loro Eldorado. Ad oggi, anche se non incassa neanche un soldo, Twitter è già valutata 500 milioni di dollari, sulla base delle potenzialità di sviluppo che le vengono attribuite.

COME FUNZIONA TWITTER?

L’utilizzo di Twitter è  molto semplice. Dopo la registrazione, gratuita, si possono iniziare a pubblicare i twitt e cioè le frasi che riportano quello che stiamo facendo in quel preciso momento. Queste possono essere lunghe al massimo 140 caratteri. Quando si è scritto il proprio twitt, si clicca sul pulsante Update per poterlo pubblicare e questo appare nella home page del sito. Solo chi ha scelto di seguirci, i cosiddetti Followers, riusciranno a leggere i nostri twitt, non perché gli unici abilitati ma semplicemente perché sono gli unici a cui appare nella propria home page il nostro messaggio.Tutti i twitt, infatti, vengono pubblicati sulla Pubblic Timeline, dove ci sono i twitt provenienti dagli utenti di tutto il mondo, e diventa praticamente impossibile individuarli.

Twitter funziona anche da blog collettivo perché permette di creare, scambiare ed integrare idee, notizie, concetti. La grande forza di Twitter, e dell’idea che ne è alla base, è anche nella sua versatilità di utilizzo. Twitter, infatti, può essere concepito come strumento di social networking, come instant messaging, come microblogging e anche come strumento di diffusione di informazioni e notizie in tempo reale. Ma anche come strumento di sano e diffusissimo cazzeggio. Leggevo su Webgol, che lo definisce appunto fertile cazzeggio, che alcuni docenti stanno persino pensando di usare Twitter come strumento di comunicazione con studenti e genitori, sia per avvisare gli studenti di compiti e scadenze sia per tenere informati i loro genitori.

Per quanto riguarda l’acquisizione da parte del famoso social networking di Mark Zuckerberg, i tre fondatori di Twitter mantengono un certo riserbo, dichiarando che sarebbe loro intenzione mantenere la loro società indipendente. Sono in molti a credere che questo significa la loro intenzione di orbitare intorno al cosmo Google, come ha fatto YouTube.

18 novembre 2008

Wired in Italiano - uscirà in febbraio

Wired è una rivista statunitense pubblicata fin dal 1993. Tratta di tematiche tecnologiche. In particolar modo dell’impatto della tecnologia sullo stile di vita delle persone, di come la tecnologia influenzi la cultura, la politica, l’economia e il modo di concepire il mondo.

E’ nata proprio in concomitanza dell’avvento dei primi browser e della nascita dell’Internet commerciale. Perciò, fin dai primi numeri, ha avuto un’attenzione particolare alla rete delle Reti (come veniva chiamata tempo fa)  e molto presto ha avuto una versione onilne (Wired News) venerata dai pionieri di Internet. E fin dai primi giorni è divenuta un oggetto di culto tra i primi “esploratori” dell’online. Peccato che web Archive ancora non esistesse, ma se date un’occhiata alla versione di Wired online nel 1998, forse potete avere un’idea di come si presentava e dell’impatto che poteva avere all’epoca.

La versione online è stata un laboratorio di grafica, usabilità, scrittura su web. Motissimi ricorderanno le lezioni di HTML di venute poi un sito a sè WebMonkey.

Beh, insomma, tutto questo per dire che nel febbraio del 2009 uscirà Wired Italia, la versione italiana della celebre rivista. Un altro esperimento coraggioso: uscire con una nuova edizione cartacea proprio adesso che tutti gli editori tradizionali si stanno buttando online.

Importante!!!

Per lanciare questa iniziativa è possibile sottoscrivere l‘abbonamento alla versione italiana di wired ad un prezzo incredibile: 19 euro invece di 96 € per 2 (due) anni!!!

Archiviato in: Novità High Tech — Tag:, , — giuseppe.sofo @ 17:11

15 novembre 2008

Su Threadless le t-shirt più originali del web

Avevo già parlato in passato di siti che consentono di farsi la propria maglietta e creare la propria moda personalizzata, ma come l’americano Threadless.com non ne avevo mai visti. Perché, innanzitutto Threadless è una community dove gli internauti possono interagire attraverso forum, blog e via dicendo, ma è anche un negozio online, dove poter acquistare ad un prezzo irrisorio le t-shirt create dagli utenti, con design originalissimi e unici.

Ogni maglietta viene sottoposta al giudizio degli altri internauti. Se viene considerata un buon progetto e riceve molti voti (la community ha 7 giorni per votare la t-shirt preferita), Threadless.com la stampa e la mette in vendita ad un prezzo medio di 18$. Il fortunato e creativo designer viene anche premiato con 2mila dollari (500 dei quali da spendere sullo stesso sito).

Chi non ha velleità artistiche o di graphic designer può contribuire ugualmente alla community e guadagnare, con il concorso “type-tee”. In questo caso le t-shirt non devono essere illustrare ma devono diventare magliette parlanti e cioè contenere solo scritte, avvincenti e convincenti. In palio, in questo caso, ci sono fino a duecento dollari da spendere sul sito.

Aprendo un account (gratuito) su Threadless è poi possibile partecipare al forum, creare un blog e condividere le foto scattate indossando la maglietta acquistata. L’acquisto dà diritto ad un ‘buono’ da 1,5$ sul successivo acquisto.

Mi raccomando, se decidete di acquistare una di queste t-shirt ricordatevi che le taglie americane sono leggermente più grandi rispetto alle nostre.

Archiviato in: Siti Internet — Tag:, , , , , , — jessica @ 11:43

7 novembre 2008

Coupon e buoni sconto su Cittashop

La crisi impazza e le persone si rivolgono alla rete per trovare modi che li aiutino a risparmiare. Dopo aver parlato qualche tempo fa del sito Viveregratis, ora ho trovato un’altra idea interessante: www.cittashop.it. Il sito Cittashop, evoluzione web del mensile totalmente formato da buoni sconto Città Shop, è il primo portale italiano dedicato all’offerta di coupon e buoni sconto, da stampare e presentare nei negozi che hanno fatto la proposta.

Le categorie merceologiche presenti sono dei più disparati tipi: dalla ceretta scontata al centro estetico al caffè in omaggio al bar, dal passaggio di proprietà ed il primo tagliando gratis all’autosalone al prezzo ridotto del biglietto del cinema. Tutte le offerte online di Cittashop, che fa parte di un network di oltre 120 siti web, si riferiscono a prodotti e servizi offline, quindi disponibili solo presentandosi di persona al negozio, con il coupon in mano.

L’accesso al sito è molto semplice, in quanto non è necessaria l’iscrizione e tutto è assolutamente gratuito. Ogni giorno vengono proposti oltre 3mila coupon diversi, catalogati in base all’area geografica di appartenenza oppure in base alla categoria merceologica, quindi facilmente individuabili dal visitatore. Tutte le referenze ed i valori degli sconti sono verificati costantemente dai redattori di Cittashop, così da rendere sicura e trasparente la convenienza dell’offerta.

Io ho già provato: comodissimo ed affidabile!

Archiviato in: Siti Internet — Tag:, , , , , , — jessica @ 18:56