TinEye.com, il motore di ricerca per immagini

Ogni tanto faccio delle scoperte sul web che mi entusiasmano. Forse sarò io ingenua ma un motore di ricerca inversa di immagini mi sembra veramente un’ottima trovata. Il motore in questione si chiama TinEye.com ed è ancora scarno in quanto a grafica e indice di ricerca per immagini. Ma è anche in continua crescita e quindi promette a breve di diventare uno strumento indispensabile per tutti quelli che temono per le proprie foto coperte da Copyright. Le immagini possono essere cercate o caricando quelle già salvate sul proprio pc oppure copiando ed immettendo l’url della foto. TinEye offre una serie di corrispondenze (a volte anche nessuna!) ognuna corredata dal sito web di provenienza.
La cosa straordinaria è che gli algoritmi di TinEye.com permettono di trovare la foto anche se le tonalità dei colori sono state modificate oppure se l’immagine è stata ritoccata o il soggetto è una caricatura. Non è chiaro come funzionino questi algoritmi perché non utilizzano ne il nome con cui è stata salvata l’immagine, ne i tag o i metadati ma alla fine riescono ugualmente a trovarla.
La cosa per me veramente incredibile è che se l’indice di ricerca di TinEye.com dovesse crescere e raggiungere una quantità consistente di immagini sarebbe potenzialmente possibile trovare un luogo che non si conosce solo attraverso una foto che si ha a disposizione. Forse sto correndo un po’ troppo con la fantasia e sopravvalutando le possibilità di questo motore di ricerca ma caricando la foto di una mia vacanza a Creta (che vedete qui sotto), TinEye.com mi ha proposto un’immagine non mia ma del medesimo luogo. Forse è solo stata fortuna da principiante!

Per ulteriori chiarimenti si può vedere il video qui sotto che spiega il funzionamento di TinEye.com (in lingua inglese)

Anche Google si adegua ai tempi e mette a disposizione la versione beta di Google Social Search, un search tool incentrato sui social network e le piattaforme di microblogging. Per ora il servizio è disponibile solo in lingua inglese. Attivandolo l’utente ha la possibilità di integrare nelle ricerche le informazioni presenti sulle reti ed i servizi di Twitter, FriendFeed, Picasa, Blogger e Google Reader della propria sfera sociale. Per utilizzare la nuova funzionalità Google è, infatti, necessario aggiornare il proprio Google Profile individuale segnalando gli amici di cui si vuole conoscere pagine, commenti, foto e video.
