
Il sito francese We have a dream (www.wehaveadream.com), ideato da Thierry Reboul, ex direttore della comunicazione di Air France, poi capo dell’agenzia pubblicitaria che in Francia rappresenta Nike e Ikea, in pochi mesi si è trasformato in un vero must della rete. Il meccanismo del sito è semplice, veloce e alla portata di tutti. Basta mettere on line il proprio desiderio per sperare che questo possa essere realizzato. Se si raggiunge il numero minimo di sognatori, necessario per realizzare il sogno, si passa alla fase di attuazione vera e propria. Ogni sogno ha una scadenza e prevede un contributo economico quasi sempre minimo.
“Il concetto del sito - spiegano i realizzatori - è semplice. Tutti hanno dei sogni ma solo i milionari possono pagare il prezzo di realizzarli. Noi proviamo invece a spostare il ragionamento più in là: se il prezzo da pagare è caro perché non dividerlo fra tanti?“. I sogni, che spesso solo le persone facoltose possono realizzare, attraverso We have a dream, diventano raggiungibili da tutti e, forse, anche reali.
Attualmente sono in corso di attuazione due progetti: la produzione di un film intitolato “Largo Winch 2”, con scadenza 31 ottobre prossimo (quota di partecipazione 35 euro), e l’acquisto in comproprietà di una squadra di cavalli da corsa.

Ho letto del fenomeno dello “Sleeveface” su Focus e ho cercato un po’ di informazioni al riguardo. Sembra sia una moda scoppiata in Rete già dallo scorso anno che sta coinvolgendo migliaia di persona. Il gioco è semplice: si deve prendere le copertine di vecchi vinili e farle coincidere con il corpo delle persone o con delle parti di essi. Quindi si scatta una foto e la si mette su Internet. Ho trovato delle foto divertentissime che dimostrano come la fantasia e la creatività non abbiamo confini. Ogni volta mi stupisco di quanto certe menti riescano a creare delle cose per me impensabili ed incredibili. Un esempio di quello che i navigatori sono riusciti a fare




Una vastissima galleria di immagini è visionabile sul sito www.sleeveface.com, dove si possono inviare anche i propri scatti.

Dopo che qualche settimana fa avevo parlato dei siti per farsi i capi di abbigliamento personalizzati online oggi parlerò del sito di ecommerce che consente di farsi i gioielli da soli, Beadsandco.it. Su questo sito sono infatti acquistabili semi lavorati in argento che consentono di creare bracciali, collane ed orecchini fai da te. Perline, Swarovski, pinze e cristalli, pendenti e catene: bastano solo alcuni elementi ed un po’ di fantasia per realizzare i gioielli che più si addicono al nostro stile e al nostro gusto.
L’idea è del marchio italiano di gioielli Beads & Co. che ha aperto una boutique interattiva sul web, per la gioia delle appassionate di preziosi. “L’idea funziona perchè il prodotto - spiega l’ideatore - non e’ un bijou, ma un vero gioiello fai da te, con una base in argento naturale disponibile in 4 colori, cui abbinare oltre 1300 pezzi singoli, per un totale di combinazioni pressoché infinito e una spesa modesta, visto che i kit vanno dai 7 ai 100 euro, ma con i pezzi singoli una ragazzina può farsi un braccialetto anche con 2 o 3 euro”.
Senza alcun tipo di pubblicità dal 2005 ad oggi, solo sul sito, sono stati venduti 814mila pezzi e gli internauti sono oltre 1.500 con 1400 ordini online all’attivo. Anche perché l’ordine del kit da orafo è molto semplice, con tanto di istruzioni per l’uso e pietre preziose. Il tutto viene poi consegnato a casa in pochi giorni.

Carina questa idea che arriva dall’Australia e che mi sembra giusto diffondere. Ecocho è un motore di ricerca ecologico che promette di piantare fino a 2 alberi ogni mille ricerche, in modo da fare qualcosa per combattere le emissioni di gas ad effetto serra. In pratica, il sito www.ecocho.com usa le ricerche dei colossi americani Yahoo! e Google ma attraverso una propria maschera personalizzata.
I risultati per l’utente sono i medesimi, nessun rallentamento ne modifica, ma per l’ambiente e la natura sono invece molto più vantaggiosi. Il sito è stato lanciato in 14 paesi, a livello mondiale, tra cui anche il nostro. Il fondatore di Ecocho, Tim Macdonald ha fatto un semplice ragionamento “Solo in Australia vengono effettuate al mese circa 800 milioni di ricerche su Internet. Se riuscissimo a catturare anche solo l’1% del traffico, potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno”.
Ma come fa Ecocho a pagare questi alberi? Semplice. Attraverso le pubblicità che appare sul sito. Per gli utenti, invece, il servizio è completamente gratuito. “Inoltre - continua Macdonald - Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70% del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e, nel momento in cui il sito inizierà a prendere piede, inizieremo a supportare progetti simili correlati all’emissione di carbonio anche in altri stati e paesi. Il motore di ricerca è lo strumento più facile per fare in modo che tutti possano cambiare il proprio comportamento e avere un impatto positivo sull’ambiente” conclude Macdonald.

Le sospirate vacanze si stanno pian piano avvicinando ed è ora di iniziare ad organizzarle. Per chi ama fare tutto da sé, senza appoggio ad alcun’agenzia di viaggio tradizionale, ho scovato un sito eccezionale che può rispondere a qualsivoglia esigenza, in un battibaleno. Il sito si chiama Momondo.com e purtroppo per noi italiani è solo in lingua inglese o francese. Ma questo non importa, perché Momondo è semplicissimo e molto intuitivo. In pratica è un metamotore che scandagliando il web mette a confronto le proposte di viaggio di ben 455 siti che se ne occupano, offrendo in questo modo i prezzi più vantaggiosi. Tra i siti che esamina si annoverano Expedia, KLM Lastminute, Opodo, Air Berlin, travelocity, Air France, Easy Jet, Ryan Air, Vueling, Transavia, Easy car ecc. Il tutto in meno di 60 secondi.
Un vero miracolo per chi è sempre di fretta e deve visionare delle informazioni velocemente. Basta digitare il nome della città di partenza e di quella di arrivo e le relative date per avere un ventaglio di proposte senza eguali. Anche duecento voli da poter scegliere, elencati partendo da quello più economico a quello più costoso. Se non si conoscono i nomi degli aeroporti o quanti aeroporti sono presenti in quella determinata città è sufficiente mettere le iniziali per aprire una finestra di suggerimento in cui sono riportati tutti i luoghi il cui nome inizia con quelle iniziali. Quando si è ottenuto una selezione di voli è possibile anche restringere la ricerca attraverso i parametri posizionati nel menù di destra. La pagina dei risultati mostra, oltre ai voli trovati, anche i tre siti preferiti dagli utenti della community di Momondo, il sito raccomandato e quello con la proposta più vantaggiosa. Ora non rimane che scegliere un volo e si viene immediatamente reindirizzati al sito web su cui è presente il volo. La transazione si concluderà direttamente con il sito del venditore e non con Momondo. Se si ha la possibilità di avere una data di partenza e una di arrivo flessibili Momondo consente di verificare il calendario con i giorni e prezzi corrispondenti e scegliere quindi quelli più economici e che meglio si adeguano alle nostre esigenze.
Momondo comunque non si occupa solo di voli ma anche di noleggio auto e prenotazioni alberghiere. Il meccanismo è il medesimo dei voli. Momondo ricerca tra centinaia di proposte e decine di siti specializzati nel booking, ed anche qui la prenotazione avviene direttamente nella pagina del venditore. Su Momondo sono inoltre presenti articoli informativi su diversi luoghi nel mondo e le esperienze di viaggio degli utenti del motore di ricerca.
Cosa aspetti, prova subito ad organizzare le tue vacanze, in modo veloce e divertente!