
Alfa Romeo per il lancio della Mi.to, la prima auto di segmento B della casa automobilistica, in collaborazione con Tim, ha pensato ad una campagna pubblicitaria fuori dai normali schemi di comunicazione. L’idea, sviluppata dall’agenzia SaffirioTortelliVigoriti, consiste in un nuovo modo di comunicare, istantaneo e molto originale, attraverso 1.500 icone diverse. Il suo nome è AlfaBet, un vero e proprio vocabolario digitale per comunicare in Internet e sui telefonini, formato da tante immagini scansonate e divertenti, ed è pensato per colpire il particolare target della nuova Alfa Mi.to cioè i giovani tra i 18 ed i 30 anni, sempre attenti e sensibili ai nuovi mezzi di comunicazione.
I brevi racconti video cui Alfabet darà origine, chiamati mitoclip, saranno mandati in onda sulle principali reti televisive, in modo da far conoscere il nuovo linguaggio. Successivamente Alfabet sarà a disposizione di tutti gli internauti che potranno realizzare a loro volta dei videoclip. Le icone ed i clip dimostrativi si trovano su www.alfamitoclip.com.
“Il gruppo che ha disegnato le icone – spiega Aurelio Tortelli, partner dell’agenzia STV – ha un’età compresa tra i 27 ed i 34 anni. E’ espressione del mondo per cui sono pensati sia la Mi.to che AlfaBet. Le immagini ed i clip già presenti sul sito sono solo l’inizio. Chiunque può appropriarsi di questo linguaggio per creare nuove storie e nuove icone”.
I racconti creati dagli utenti sul sito potranno, poi, essere condivisi con gli amici sia e-mail sia spedendo un video MMS ad un qualsiasi numero di cellulare. In attesa del programma che consentirà di creare i propri mitoclip direttamente sul telefonino Tim.

Si chiama Dammispazio.com il nuovo social network gratuito che concede una vetrina ad ogni utente desideroso di fare conoscere le proprie competenze o semplicemente scambiarsi idee e progetti. In pratica, Dammi Spazio aspira a diventare il MySpace, al cui nome si rifà anche in parte, per eccellenza del panorama italiano. L’home page è suddivisa in cinque aeree tematiche: Community, Music, Dance, Tv & Fashion e Acting.
Iscrivendosi gli artisti possono creare una propria pagina personale per promuovere il proprio lavoro e le proprie qualità. Naturalmente, come già accade su MySpace, possono arricchire la propria pagina con foto, video, showreel ed un blog personale. “Internet è diventato una grandissima realtà – spiega Filippo Chirico, fondatore di Dammi Spazio insieme a Raffaele Pellino - Riuscire a farsi notare in mezzo a milioni di altri è complicato. Proprio per questo motivo abbiamo inserito una serie di sezioni specifiche per ogni categoria artistica”. I musicisti hanno anche la possibilità di registrare gratuitamente fino a tre brani in acustico in uno studio professionale con videoripresa, messo a disposizione da Dammi Spazio, che verranno successivamente messi online.
Il MySpace italiano ambisce anche ad essere un servizio di Istant Messaging dove gli utenti, uniti da interessi comuni, possono scambiarsi consigli ed idee. Il sito offre anche una sorta di Second life, una chat in 3D strutturata come una vera città, con locali, luoghi di ritrovo e discoteche dove è possibile conoscere e chiacchierare con gli altri utenti di Dammi Spazio. Tra le altre cose interessanti devo segnalare anche l’area in cui Vip e Talent scout danno lezioni inerenti ai loro ambiti specifici.

Sono 12,5 milioni gli utenti italiani del servizio di messaggeria istantanea Windows Live Messenger che diventeranno potenziali clienti del nuovo servizio Messenger Tv (messengertv.msn.com). Questo nuovo canale, mentre si è in linea, permette di condividere programmi televisivi e commerciali con i compagni di navigazione, commentarli insieme, consigliarli agli amici. Questo sempre continuando a fare conversazione in rete. Il tutto aiutati da un’assistente virtuale Doretta che, tramite uno slang giovane e fresco, accompagna gli utenti attraverso le novità del portale Msn.
Microsoft vuole in questo modo creare una nuova modalità di interazione e condivisione, in pratica una web tv on demand più sociale, rivolta ad un pubblico giovane o giovanissimo. Il colosso di Redmond ha infatti siglato un accordo con Mtv Italia per la visione delle trasmissioni più popolari della rete musicale amata dai ragazzi di tutto il mondo: da “Very Victoria” al nuovo programma “Stasera niente Mtv” fino al consolidatissimo “Loveline”.
Oltre a Mtv, un altro accordo è stato firmato con Mediaset. Su Messenger Tv si potranno quindi vedere i programmi di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Ma non è finita qui. Grazie alla collaborazione con Sony Bmg saranno disponibili i video musicali dei più famosi musicisti della scena internazionale. E poi: ancora le notizie di Ansa e Agr , i contenuti cinematografici di Coming Soon, le notizie sportive di Sportal e i video di altri partner illustri nelle diverse categorie che renderanno l’offerta della nuova web TV di Messenger unica. L’offerta di contenuti a disposizione naturalmente comprende anche l’intero catalogo di clip di Msn Video, il canale gratuito di video del portale Msn. I video possono inoltre essere inviati ad un database che funziona da archivio in cui si possono ritrovare i clip già visti.

Facebook, la piattaforma di social network più famosa del mondo, ha lanciato la proposta di voler creare una banca dati genetica dei propri utenti. Creato nel 2004 dallo studente Mark Zuckerberg all’università di Harvard, oggi Facebook vanta 60 milioni di utenti, un valore commerciale di circa 15 miliardi di dollari (erano 750 milioni nel 2006) ed una popolarità in costante crescita. Tantissimi quindi possono essere i potenziali dati genetici disponibili.
Lo scopo ufficiale è quello di scoprire se i membri di Facebook condividono sequenze genetiche per poter redigere così una mappa della comunità del network in base al patrimonio genetico di ognuno. Questo per consentire loro di creare, magari, un network di amici “geneticamente compatibili”.
Ai nuovi utenti del social network verrà richiesto di fornire, in modo del tutto volontario, un campione di saliva per effettuare il test del DNA. Chi accetterà questa inconsueta richiesta riceverà direttamente a casa un kit dalla 23andMe, la società creata dalla moglie del cofondatore di Google, Sergey Brin, specializzata nei test genetici per corrispondenza. Sarà sufficiente donare un po’ della propria saliva all’apposita pipetta, aggiungere qualche goccia della sostanza contenuta nel kit e rispedire il tutto al mittente. Il test del DNA è completamente gratuito e i risultati sono inviati dalla 23andMe direttamente a Facebook.
Quale sarà la reazione del popolo della rete ad una proposta così azzardata, che cerca di scavare anche negli ultimi angoli reconditi della nostra privacy? La rete ed i social network, in particolare, hanno ormai distrutto gli ultimi baluardi della discrezione e della riservatezza ed ora, ci manca solo un profilo che, oltre a svelare le nostre preferenze musicali o l’ultimo libro letto, mostrerà anche la nostra provenienza genealogica o le malattie a cui siamo predisposti. Le malelingue sottolineano come questo zelo di Facebook nei confronti della genetica non sia del tutto disinteressato: sotto ci sarebbero una miriade di inserzionisti-sciacalli pronti a sfruttare queste preziose informazioni per pubblicità super mirate e ultra personalizzate.

Se penso a quante volte ho sentito una canzone per radio o cantata da qualcuno e mi sono arrovellata per ricordarne il titolo, mi sembra ancora più incredibile avere trovato finalmente una soluzione: www.midomi.com. Midomi è il sito che, attraverso un motore di ricerca molto efficace, riconosce la canzone o il motivo che si sta canticchiando o solamente fischiettando. Per accedere al motore di ricerca è necessario autorizzare l’applet. Basta avere un microfono collegato al Pc ed una voce decente per riuscire in breve tempo a sapere il brano esatto di cui si ricordano solo le parole o la melodia.
Il software di Midomi individua, in quasi tutti i casi, la canzone, indicandone il titolo ed il nome del cantante, attraverso il confronto dell’audio registrato dagli utenti che hanno precedentemente cantato e riconosciuto la stessa canzone. La ricerca, comunque, può essere effettuata anche tramite le parole chiave.
Sul sito è possibile inoltre creare il proprio profilo personale e cantare i propri pezzi preferiti condividendoli con gli amici. Questo permette di fare parte di una Community con gli stessi interessi e, magari, di essere scoperto da qualcuno. Le performance musicali, infatti, possono essere valutate dagli altri utenti di Midomi, i quali possono anche guardare le foto dell’interprete, interagire con lui tramite dei messaggi ed acquistare la musica originale.
L’obiettivo degli ideatori di questo motore di ricerca musicale, gratuito e in lingua italiana, è quello di “costruire il più ampio database concepibile di musica oggetto di ricerche online”. Nel frattempo l’archivio di brani musicali di Midomi ha toccato quota due milioni e sembra proprio non volersi arrestare, anche perché il sistema è divertente ed invoglia a provare. In barba al karaoke, un giochino spassoso da fare in famiglia o in compagnia, sfidandosi a chi riesce a far indovinare più brani (o meno) al motore di ricerca.