Categoria: Software e nuove tecnologie

4 giugno 2009

Google PowerMeter, il sw per il controllo dei consumi energetici

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Il nuovo progetto di Google si chiama Google PowerMeter ed è un software di monitoraggio online che strizza l’occhio al risparmio energetico. Google PowerMeter consente di monitorare tutti i consumi energetici dovuti ai dispositivi casalinghi in modo preciso e dettagliato. Attraverso questo software si possono analizzare le informazioni energetiche relative alla propria abitazione consultando dei grafici di consumo individuale. In questo modo si può avere un’idea esatta del proprio andamento energetico ed intervenire dove è necessario per diminuire i consumi. Con Google PowerMeter diventa molto semplice, infatti, individuare un eventuale elettrodomestico rotto oppure un dispositivo datato che necessita di essere sostituito.

Un monitoraggio dettagliato, quindi, può aiutare le persone e le famiglie a tagliare le bollette e quindi a godere, oltre che di un risparmio energetico, anche di un risparmio economico. I dati saranno consultabili online dopo essere stati raccolti via wireless tramite gli Smarter power, dei dispositivi elettrici posizionati sulle singole prese  elettriche. Per ora  Google PowerMeter è ancora in fase di test ma entro l’anno dovrebbe essere online. Negli Stati Uniti, intanto, sono già stati stipulati i primi accordi di utilizzo del dispositivo con otto società elettriche (sei americane, una indiana ed una canadese).

Di seguito un video eplicativo di Google PowerMeter:

25 marzo 2009

Lo streaming di Youtube è su Muziic

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L’ideatore di uno dei software che potrebbe rivoluzionare il mondo della musica in Internet, come fece 10 anni Napster, ha appena quindici anni. Si chiama David Nelson e ha realizzato Muziic, un software che si interfaccia alla libreria video di Youtube prelevando solo le tracce audio. L’idea alla base del progetto è molto semplice: sfruttare l’incredibile mole di musica presente su Youtube e renderla disponibile in streaming, organizzandola e presentadola in un modo più fruibile per l’utente.

Volevo creare un software – ha spiegato David – che potesse permettere alla gente di poter ascoltare la musica nella maniera migliore e volevo sviluppare qualcosa che fosse legale“. Sulla legalità i più si interrogano in quanto Muziic è stato creato senza alcun tipo di accordo con Youtube (e quindi Google) o con le case discografiche e quindi non è chiaro se gli potrebbe venire contestato l’infrazione delle leggi sul copyright o dei termini di utilizzo di Youtube. Le uniche notizie trapelate parlano di un semi-accordo tra le parti sulla trasmissione dei video. Cosa che avrebbe tranquillizzato per il momento Google ma che potrebbe non essere risolutiva.

Nel frattempo Muziic continua ad esistere e ad espandersi. Se si è curiosi e si ha voglia di testare questo media player unofficial di You Tube (molto simile a Spotify) è sufficiente iscriversi gratuitamente all’indirizzo del sito www.muziic.com Da questo punto in poi sarà il gusto ed l’amore per la musica a guidare le scelte. Muziic offre uno streaming di tutte le canzoni del catalogo Youtube e le accompagna con il video originale. Con il sw Muziic si possono anche creare delle playlist in modo da avere sempre la propria musica preferita a portata di click, senza dovere tutte le volte cercarla. C’è la possibilità anche di dividere la musica per generi e di scoprire sempre nuova musica, soprattutto quella proveniente da performance live. Non sarà una rivoluzione ma rimane un segnale importante di quello che accadrà al mondo della musica.

20 febbraio 2009

Cogito Answers, il software che capisce le tue domande

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Ha consentito alla modenese Expert System di aggiudicarsi i Global Mobile Awards di Barcellona, gli Oscar della telefonia cellulare, durante il Mobile World Congress. Sto parlando del software Cogito Answers, una suite che combina l’elaborazione del linguaggio naturale con la potenzialità dell’analisi semantica per migliorare la qualità e l’efficienza nei servizi di customer care. E’ la prima volta che un’azienda italiana vince questo premio per la tecnologia. Perciò complimenti doppi a questa giovane azienda

In pratica, il sistema permette alle aziende di offrire ai propri clienti un servizio di assistenza automatizzato, semplice e diretto. L’utente, infatti, deve solo scegliere con che canale comunicare: e-mail, sito Web o telefono cellulare. La straordinarietà di Cogito Answer risiede nel fatto che, a differenza di tutti gli altri, non analizza delle semplici keyword ma delle intere frasi riuscendo ad identificarne anche il senso nel contesto del discorso. Questo permette al cliente, nella sua interazione con il software, di continuare ad utilizzare il linguaggio naturale ed essere capito come se si torvasse davanti una persona in carne ed ossa.

Cogito Answers, dopo avere identificato il senso del discorso, estrapola la risposta più adeguata da fornire al cliente tra le informazioni già possedute dall’azienda organizzate in una base di conoscenza (manuali di istruzione, archivi, elenchi di domande frequenti). Questa tecnologia rivoluzionerà il modo con cui ci rapportiamo ai vari dispositivi e software. Non più soluzioni che immagazzinano parole, documenti e pagine Web ma, veri e propri sistemi d’intelligenza artificiale capaci di cogliere il senso delle frasi attraverso l’analisi semantica.

Si può provare il funzionamento di Cogito Answers sul sito demo del progetto Cosmos, servizio di informazione via Sms del Consorzio dei Comuni trentini. www.cosmosinrete.it