Tag: ecologia

11 settembre 2008

Autostop online con Roadsharing

E’ nato RoadSharing, il sito per gli autostoppisti. L’idea è venuta ad un team di programmatori fiorentini che hanno pensato di sfruttare il web per fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi, uno dei più antichi modi di viaggiare. Il sito è disponibile in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco e per ora è ancora agli albori. Però, sfruttando il caro petrolio, che ha fatto schizzare il prezzo dei carburanti alle stelle, e la necessità di diminuire l’emissione di Co2 per cercare di salvare il nostro pianeta da un inquinamento che lo sta uccidendo, il sito RoadSharing in poco tempo potrebbe decollare e permettere alle persone di riappropriarsi di un modo di collaborare ed aiutarsi ormai dimenticato.

Per accedere al servizio offerto da RoadSharing.com basta scrivere la tratta che si sta cercando o che si vuole offrire, e grazie al servizio GoogleMaps, il risultato arriverà immediatamente. Se si vuole proporre un passaggio è sufficiente iscriversi, in maniera del tutto gratuita, sul sito fornendo i propri dati e specificando il percorso che si è disposti a coprire. Il luogo di partenza e quello di arrivo vengono georeferenziati permettendo così a chi cerca un passaggio di scovare anche i luoghi vicini a quelli che si sta cercando di trovare. Se, invece, si qualcuno disposto a trasportarci si deve inserire il percorso e attendere una proposta di passaggio. Quando un utente trova il percorso che stava cercando può contattare l’inserzionista. A recapitare il messaggio però ci pensa direttamente RoadSharing.com che stabilisce il contatto fra le due parti.

RoadSharing.com si vuole porre come punto di incontro a tutti coloro che cercano una soluzione pratica ed economica attraverso un sito ben costruito e dalla grafica ‘giovane’ ed accattivante. L’autostop diventa così ecologico e sicuro.

17 giugno 2008

Fai la spesa online con la Cascina del Cornale

Girovagando sulla rete ho letto della Cascina del Cornale, una società cooperativa di Cuneo che vende i propri prodotti eno-gastronomici online (www.cascinacornale.it), distribuendoli in tutto il nord Italia. Peccato solo che fino a Perugia non arrivino perché l’idea a mio parere è vincente ed il sito ben fatto.

La Cascina del Cornale è una cooperativa che dal 1997 riunisce 60 aziende agricole della zona a cavallo tra Piemonte e Liguria. Lo scopo è quello di diffondere e sostenere l’agricoltura locale. Il sito è molto veloce e permette in pochi click di conoscere l’attività della cooperativa e di ordinare i suoi prodotti freschi e genuini. In questo periodo storico in cui la fiducia nei confronti dei prodotti industriali è molto bassa, un’idea di questo tipo può risultare incisiva e convincere una schiera di potenziali clienti sfiduciati ad acquistare dei prodotti sicuri, direttamente dalla fonte. I prezzi, in realtà, non sono economicissimi, ma sicuramente comparati al livello qualitativo del prodotto offerto.

Ci sono due tipologie di spesa acquistabili alla Cascina del Cornale: quella stabilita da loro con la formula Facciamo Noi e i cui prodotti sono scelti direttamente dal cliente con la formula Scegli Tu. Entrambe le possibilità sono disponibili in quattro versioni diverse: piccola, media, grande e quindicinale.

I prodotti disponibili sono più di 900 tra frutta e verdura, formaggio, riso, uova, carni, latte, miele, yogurt, salumi, pasta, olio, antipasti di verdure, vini e marmellate, tutti selezionati in base alla stagionalità. I prezzi vanno dai 38 euro per la spesa “Settimanale Piccola”, pensata per uno o due persone, e scelta dalla Cooperativa, ai 79 euro della “Spesa Settimanale Grande”, per tre o quattro persone, e scelta invece dal cliente.

Questi deliziosi prodotti non vengono consegnati nella mia zona perché la politica della Cascina del Cornale è quella di rifornire solo i territori distanti al massimo 3-4 ore in modo da garantire sempre la freschezza dei prodotti e non inquinare con il trasporto su ruota l’ambiente. Ma per chi non volesse rinunciare a questi prodotti può optare per le Borse Gastronomiche,che possono essere acquistate da tutta Italia perché non sono legate al contesto della spesa settimanale” come spiegano sul sito.

16 aprile 2008

Ecocho: il motore di ricerca che pensa alla natura

Carina questa idea che arriva dall’Australia e che mi sembra giusto diffondere. Ecocho è un motore di ricerca ecologico che promette di piantare fino a 2 alberi ogni mille ricerche, in modo da fare qualcosa per combattere le emissioni di gas ad effetto serra. In pratica, il sito www.ecocho.com usa le ricerche dei colossi americani Yahoo! e Google ma attraverso una propria maschera personalizzata.

I risultati per l’utente sono i medesimi, nessun rallentamento ne modifica, ma per l’ambiente e la natura sono invece molto più vantaggiosi. Il sito è stato lanciato in 14 paesi, a livello mondiale, tra cui anche il nostro. Il fondatore di Ecocho, Tim Macdonald ha fatto un semplice ragionamento “Solo in Australia vengono effettuate al mese circa 800 milioni di ricerche su Internet. Se riuscissimo a catturare anche solo l’1% del traffico, potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno”.

Ma come fa Ecocho a pagare questi alberi? Semplice. Attraverso le pubblicità che appare sul sito. Per gli utenti, invece, il servizio è completamente gratuito. “Inoltre – continua Macdonald – Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70% del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e, nel momento in cui il sito inizierà a prendere piede, inizieremo a supportare progetti simili correlati all’emissione di carbonio anche in altri stati e paesi. Il motore di ricerca è lo strumento più facile per fare in modo che tutti possano cambiare il proprio comportamento e avere un impatto positivo sull’ambiente” conclude Macdonald.