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	<title>Il Virtuale &#187; ecologia</title>
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	<description>Da Internet in poi il mondo non è più come prima. Per fortuna.</description>
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		<title>Autostop online con Roadsharing</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 15:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jessica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ nato RoadSharing, il sito per gli autostoppisti. L’idea è venuta ad un team di programmatori fiorentini che hanno pensato di sfruttare il web per fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi, uno dei più antichi modi di viaggiare. Il sito è disponibile in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.ilvirtuale.com/files/2008/09/copia-di-autostop3.jpg"><img class="size-medium wp-image-102 aligncenter" title="Autostop online" src="http://www.ilvirtuale.com/wp-content/uploads/2008/09/copia-di-autostop3-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>E’ nato <a title="Roadsharing su Posti da vedere" href="http://postidavedere.giramondo.com/2008/08/25/roadsharing-il-sito-per-gli-autostoppisti/" target="_blank">RoadSharing, il sito per gli autostoppisti</a>. L’idea è venuta ad un team di programmatori fiorentini che hanno pensato di sfruttare il web per fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi, uno dei più antichi modi di viaggiare. Il sito è disponibile in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco e per ora è ancora agli albori. Però, sfruttando il <strong>caro petrolio</strong>, che ha fatto schizzare il prezzo dei carburanti alle stelle, e la necessità di diminuire l’emissione di Co2 per cercare di salvare il nostro pianeta da un inquinamento che lo sta uccidendo, il sito RoadSharing in poco tempo potrebbe decollare e permettere alle persone di riappropriarsi di un modo di collaborare ed aiutarsi ormai dimenticato.</p>
<p>Per accedere al servizio offerto da RoadSharing.com basta scrivere la tratta che si sta cercando o che si vuole offrire, e grazie al servizio <strong><em>GoogleMaps</em></strong>, il risultato arriverà immediatamente. Se si vuole proporre un passaggio è sufficiente iscriversi, in maniera del tutto gratuita, sul sito fornendo i propri dati e specificando il percorso che si è disposti a coprire. Il luogo di partenza e quello di arrivo vengono georeferenziati permettendo così a chi cerca un passaggio di scovare anche i luoghi vicini a quelli che si sta cercando di trovare. Se, invece, si qualcuno disposto a trasportarci si deve inserire il percorso e attendere una proposta di passaggio. Quando un utente trova il percorso che stava cercando può contattare l’inserzionista. A recapitare il messaggio però ci pensa direttamente RoadSharing.com che stabilisce il contatto fra le due parti.</p>
<p>RoadSharing.com si vuole porre come punto di incontro a tutti coloro che cercano una soluzione pratica ed economica attraverso un sito ben costruito e dalla grafica &#8216;giovane&#8217; ed accattivante. <a title="Roadsharing su Pink Stop" href="http://www.pinkstop.it/2008/08/25/con-roadsharingcom-lautostop-diventa-ecologico/" target="_blank">L’autostop diventa così ecologico</a> e sicuro.</p>
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		<title>Fai la spesa online con la Cascina del Cornale</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 07:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jessica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Borse Gastronomiche]]></category>
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		<description><![CDATA[Girovagando sulla rete ho letto della Cascina del Cornale, una società cooperativa di Cuneo che vende i propri prodotti eno-gastronomici online (www.cascinacornale.it), distribuendoli in tutto il nord Italia. Peccato solo che fino a Perugia non arrivino perché l’idea a mio parere è vincente ed il sito ben fatto. La Cascina del Cornale è una cooperativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.ilvirtuale.com/files/2008/06/cascina-del-cornale.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-86" title="cascina-del-cornale" src="http://www.ilvirtuale.com/wp-content/uploads/2008/06/cascina-del-cornale-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p>Girovagando sulla rete <a title="Su Casahelp la Cascina del Cornale" href="http://www.casahelp.com/2008/05/con-la-spesa-online-prodotti-genuini-a-casa-tua/" target="_blank">ho letto della Cascina del Cornale</a>, una società cooperativa di Cuneo che vende i propri prodotti eno-gastronomici online (<strong>www.cascinacornale.it</strong>), distribuendoli in tutto il nord Italia. Peccato solo che fino a Perugia non arrivino perché l’idea a mio parere è vincente ed il sito ben fatto.</p>
<p>La Cascina del Cornale è una cooperativa che dal 1997 riunisce 60 aziende agricole della zona a cavallo tra Piemonte e Liguria. Lo scopo è quello di diffondere e sostenere l’agricoltura locale. Il sito è molto veloce e permette <strong>in pochi click di conoscere l’attività della cooperativa e di ordinare i suoi prodotti freschi e genuini</strong>. In questo periodo storico in cui la fiducia nei confronti dei prodotti industriali è molto bassa, un’idea di questo tipo può risultare incisiva e convincere una schiera di potenziali clienti sfiduciati ad acquistare dei prodotti sicuri, direttamente dalla fonte. I prezzi, in realtà, non sono economicissimi, ma sicuramente comparati al livello qualitativo del prodotto offerto.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.ilvirtuale.com/files/2008/06/cascina-del-cornale3.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-85" title="cascina-del-cornale3" src="http://www.ilvirtuale.com/wp-content/uploads/2008/06/cascina-del-cornale3-300x57.gif" alt="" width="300" height="57" /></a></p>
<p>Ci sono <strong>due tipologie di spesa</strong> acquistabili alla Cascina del Cornale: quella stabilita da loro con la formula <em>Facciamo Noi</em> e i cui prodotti sono scelti direttamente dal cliente con la formula <em>Scegli Tu</em>. Entrambe le possibilità sono disponibili <strong>in quattro versioni diverse</strong>: piccola, media, grande e quindicinale.</p>
<p>I prodotti disponibili sono più di 900 tra frutta e verdura, formaggio, riso, uova, carni, latte, miele, yogurt, salumi, pasta, olio, antipasti di verdure, vini e marmellate, tutti  selezionati in base alla stagionalità. I prezzi vanno dai 38 euro per la spesa “Settimanale Piccola”, pensata per uno o due persone, e scelta dalla Cooperativa, ai 79 euro della “Spesa Settimanale Grande”, per tre o quattro persone, e scelta invece dal cliente.</p>
<p>Questi deliziosi prodotti non vengono consegnati nella mia zona perché la politica della Cascina del Cornale è quella di <strong>rifornire solo i territori distanti al massimo 3-4 ore </strong>in modo da garantire sempre la freschezza dei prodotti e non inquinare con il trasporto su ruota l’ambiente. Ma per chi non volesse rinunciare a questi prodotti può optare per le<em> </em><strong>Borse Gastronomiche,</strong> “<em>che possono essere acquistate da tutta Italia perché non sono legate al contesto della spesa settimanale</em>” come spiegano sul sito.</p>
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		<title>Ecocho: il motore di ricerca che pensa alla natura</title>
		<link>http://www.ilvirtuale.com/motori-di-ricerca/ecocho-il-motore-di-ricerca-che-pensa-alla-natura/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 09:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jessica</dc:creator>
				<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[ecocho]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[motore di ricerca]]></category>
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		<category><![CDATA[Tim Macdonald]]></category>

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		<description><![CDATA[Carina questa idea che arriva dall’Australia e che mi sembra giusto diffondere. Ecocho è un motore di ricerca ecologico che promette di piantare fino a 2 alberi ogni mille ricerche, in modo da fare qualcosa per combattere le emissioni di gas ad effetto serra. In pratica, il sito www.ecocho.com usa le ricerche dei colossi americani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.ilvirtuale.com/files/2008/04/ecocho1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-62" title="ecocho1" src="http://www.ilvirtuale.com/files/2008/04/ecocho1.jpg" alt="" width="500" height="230" /></a></p>
<p>Carina questa idea che arriva dall’Australia e che mi sembra giusto diffondere. <strong>Ecocho</strong> è un <strong>motore di ricerca ecologico</strong> che promette di <strong>piantare fino a 2 alberi ogni mille ricerche</strong>, in modo da fare qualcosa per combattere le emissioni di gas ad effetto serra. In pratica, il sito www.ecocho.com usa le ricerche dei colossi americani Yahoo! e Google<strong> ma attraverso una propria maschera personalizzata</strong>.</p>
<p>I risultati per l’utente sono i medesimi, nessun rallentamento ne modifica, ma per l’ambiente e la natura sono invece molto più vantaggiosi. Il sito è stato <strong>lanciato in 14 paesi,</strong> a livello mondiale, tra cui anche il nostro. Il fondatore di Ecocho, <strong>Tim Macdonald</strong> ha fatto un semplice ragionamento “<em>Solo in Australia vengono effettuate al mese circa 800 milioni di ricerche su Internet. Se riuscissimo a catturare anche solo l&#8217;1% del traffico, potremmo contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas nocivi che vengono emessi ogni giorno</em>”.</p>
<p>Ma come fa Ecocho a pagare questi alberi? Semplice. Attraverso le pubblicità che appare sul sito. Per gli utenti, invece, il servizio è completamente gratuito. &#8220;<em>Inoltre</em> &#8211; continua Macdonald &#8211; <em>Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70% del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e, nel momento in cui il sito inizierà a prendere piede, inizieremo a supportare progetti simili correlati all&#8217;emissione di carbonio anche in altri stati e paesi. Il motore di ricerca è lo strumento più facile per fare in modo che tutti possano cambiare il proprio comportamento e avere un impatto positivo sull&#8217;ambiente</em>&#8221; conclude Macdonald.</p>
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