Autostop online con Roadsharing
E’ nato RoadSharing, il sito per gli autostoppisti. L’idea è venuta ad un team di programmatori fiorentini che hanno pensato di sfruttare il web per fare incontrare la domanda e l’offerta di passaggi, uno dei più antichi modi di viaggiare. Il sito è disponibile in cinque lingue diverse: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco e per ora è ancora agli albori. Però, sfruttando il caro petrolio, che ha fatto schizzare il prezzo dei carburanti alle stelle, e la necessità di diminuire l’emissione di Co2 per cercare di salvare il nostro pianeta da un inquinamento che lo sta uccidendo, il sito RoadSharing in poco tempo potrebbe decollare e permettere alle persone di riappropriarsi di un modo di collaborare ed aiutarsi ormai dimenticato.
Per accedere al servizio offerto da RoadSharing.com basta scrivere la tratta che si sta cercando o che si vuole offrire, e grazie al servizio GoogleMaps, il risultato arriverà immediatamente. Se si vuole proporre un passaggio è sufficiente iscriversi, in maniera del tutto gratuita, sul sito fornendo i propri dati e specificando il percorso che si è disposti a coprire. Il luogo di partenza e quello di arrivo vengono georeferenziati permettendo così a chi cerca un passaggio di scovare anche i luoghi vicini a quelli che si sta cercando di trovare. Se, invece, si qualcuno disposto a trasportarci si deve inserire il percorso e attendere una proposta di passaggio. Quando un utente trova il percorso che stava cercando può contattare l’inserzionista. A recapitare il messaggio però ci pensa direttamente RoadSharing.com che stabilisce il contatto fra le due parti.
RoadSharing.com si vuole porre come punto di incontro a tutti coloro che cercano una soluzione pratica ed economica attraverso un sito ben costruito e dalla grafica ‘giovane’ ed accattivante. L’autostop diventa così ecologico e sicuro.
