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8 gennaio 2010

Facebook batte tutti i Social Network. Ancora per quanto?

Facebook

Un ricerca svolta dalla società svedese Pingdom sancisce l’inarrestabile ascesa di Facebook rispetto a tutti gli altri social network, lontani anni luce. Facebook può infatti vantare, secondo i dati forniti da Google, 260 miliardi di pagine viste al mese, undici volte di più di quelle di Myspace (24 miliardi di views) fino a pochi anni fa leader tra i social network, e 8,6 miliardi di visite al giorno pari a 6 milioni ogni minuto e 37,4 mila miliardi in un anno. Twitter, seppur seguitissimo è una realtà quasi invisibile, con le sue 4,4 miliardi di pagine viste al mese, rispetto alla potenza di Facebook.

In pochi anni da quello che sembrava un combattimento ad armi pari tra Myspace e Facebook è emerso uno strapotere all’apparenza invincibile. Facebook in questo momento non ha rivali a livello di diffusione. Ma non solo. Facebook riesce ad intrecciare la vita virtuale con quella reale come mai era successo fino a questo momento. I gruppi fasulli sorti dopo l’aggressione a Silvio Berlusconi al pari della manifestazione del No B Day sono fenomeni nati sul Social Network più famoso del mondo che hanno avuto ripercussione anche nel mondo reale.

E’ innegabile come, in ogni discorso, in ogni contesto ed in ogni ambito, venga sempre fatto un qualche riferimento a Facebook e a quello che succede tra le sue pagine. Nessuno, neanche chi avversa questo tipo di socializzazione, può ammettere di essere totalmente immune, in qualsivoglia ambito della propria esistenza, dall’influenza di Facebook.

Seppur avversato, mal sopportato e forzatamente ignorato da buona fetta della popolazione, Facebook è riuscito ad entrare prepotentemente nelle vite di tutti noi e a comparire in ogni discussione, mezzo di comunicazione, persino nel mondo politico ed economico. E questa è una verità inconfutabile.

Ma io mi chiedo, quanto ancora durerà questa oligarchia suprema? Quando arriverà il momento della totale saturazione e della negazione? Ogni giorno mi dico che siamo quasi arrivati alla cima e che il crollo è vicino ma i fatti, e di dati, ogni giorno smentiscono le mie previsioni. Anche se molti amici minacciano ogni giorno di andarsene dalla grande famiglia di Facebook sono poi in pochi a rinunciare alla sbirciatina tra le foto, alla taggata a tradimento oppure alle frase ad effetto sul proprio profilo. Diciamo che se non fosse per i pochi che hanno abbandonato la barca per gelosie varie di partner insicuri e diffidenti la mia perspicacia sarebbe pari allo zero!

Dati Pingdom

10 aprile 2009

Con HelloTxt aggiorni velocemente tutti i tuoi network

hellotxt

HelloTxt è un aggregatore di social network semplice, veloce e gratuito. Con HelloTxt si possono aggiornare più network, come Facebook, Myspace, Twitter, Flickr, Linkedln, Plaxo, Bebo, Friendfeed, Identi.ca, contemporaneamente consentendo così di risparmiare tempo. Per utilizzarlo basta collegarsi all’homepage hellotxt.com, registrarsi e iniziare a configurare l’account.

Dopo avere scelto i vari social network a cui si è iscritti è possibile aggiornarli attraverso un’unica pagina personale. Lo scopo di HelloTxt è proprio quello di offrire una porta di accesso esclusiva per tutte le reti sociali di cui si fa parte. Quindi, quando volete scrivere un pensiero o quello che state facendo invece di passare il tempo a loggarvi sui vari servizi vi basta andare su HelloTxt. Veramente un’ottima idea! Anche perché permette di aggiornare il proprio stato anche tramite sms, fornendo il proprio numero di telefonino. Poi, a differenza di tutti i suoi concorrenti (vedi Ping.fm) consente di guardare le pagine dei propri contatti su Facebook e Twitter.

26 novembre 2008

Facebook vorrebbe acquisire Twitter

Il Financial Times ha annunciato che Facebook sarebbe in trattative per acquisire Twitter, la micro-blogging company che in due anni e mezzo ha conquistato 5 milioni di utenti. Sembra proprio che con una semplice idea, basata sul concetto di “Cosa stai facendo in questo momento?” (What are you doing?) i tre fondatori di Twitter, i californiani  Evan Williams, Biz Stone e Jack Dorsey abbiano trovato il loro Eldorado. Ad oggi, anche se non incassa neanche un soldo, Twitter è già valutata 500 milioni di dollari, sulla base delle potenzialità di sviluppo che le vengono attribuite.

COME FUNZIONA TWITTER?

L’utilizzo di Twitter è  molto semplice. Dopo la registrazione, gratuita, si possono iniziare a pubblicare i twitt e cioè le frasi che riportano quello che stiamo facendo in quel preciso momento. Queste possono essere lunghe al massimo 140 caratteri. Quando si è scritto il proprio twitt, si clicca sul pulsante Update per poterlo pubblicare e questo appare nella home page del sito. Solo chi ha scelto di seguirci, i cosiddetti Followers, riusciranno a leggere i nostri twitt, non perché gli unici abilitati ma semplicemente perché sono gli unici a cui appare nella propria home page il nostro messaggio.Tutti i twitt, infatti, vengono pubblicati sulla Pubblic Timeline, dove ci sono i twitt provenienti dagli utenti di tutto il mondo, e diventa praticamente impossibile individuarli.

Twitter funziona anche da blog collettivo perché permette di creare, scambiare ed integrare idee, notizie, concetti. La grande forza di Twitter, e dell’idea che ne è alla base, è anche nella sua versatilità di utilizzo. Twitter, infatti, può essere concepito come strumento di social networking, come instant messaging, come microblogging e anche come strumento di diffusione di informazioni e notizie in tempo reale. Ma anche come strumento di sano e diffusissimo cazzeggio. Leggevo su Webgol, che lo definisce appunto fertile cazzeggio, che alcuni docenti stanno persino pensando di usare Twitter come strumento di comunicazione con studenti e genitori, sia per avvisare gli studenti di compiti e scadenze sia per tenere informati i loro genitori.

Per quanto riguarda l’acquisizione da parte del famoso social networking di Mark Zuckerberg, i tre fondatori di Twitter mantengono un certo riserbo, dichiarando che sarebbe loro intenzione mantenere la loro società indipendente. Sono in molti a credere che questo significa la loro intenzione di orbitare intorno al cosmo Google, come ha fatto YouTube.